sabato 16 aprile 2011

Ricominciare

Dopo tante difficoltà emotive, una settimana di vacanza rigenerante.
Da lunedì 11 aprile fino al 17. Cioè fino a domani.
Io e il mio Lui saremmo voluti andare via, lontano, ma non è stato possibile.
Allora si è optato per una vacanza all'insegna di MI ALZO AL MATTINO E POI SI DECIDE.
Lunedì terme. Siamo andati non troppo lontano. In valle d'aosta. Bellissimo...
Soprattutto bella la sensazione di "leggerezza" fisica e mentale che le terme ti lasciano addosso come un vestito leggero.
E poi... visita alla Reggia di Venaria, Museo Egizio, Galleria Sabauda (piuttosto inquietante quest'ultima...) e castello di Masino (dove ci si è quasi persi nei meandri del labirinto settecentesco :) )
Giovedì parrucchiere. Ho voluto, decisamente, dare un taglio alla tristezza per mezzo dei miei capelli.
Ieri "tagliando di controllo" per Leo.
Ovvero visita dal veterinario.
Poverino... tremava come una foglia.
Nonostante le parole di conforto e le carezze da parte mia e del papà, lui si fa sempre piccolo piccolo sul tavolo metallico...
Comunque tutto a posto.
Leo è in salute.
Saremmo voluti andare a visitare il castello del Valentino, dopo il veterinario, ma il meteo ci ha fregato.
Pioggia a dirotto e freddo glaciale.
Così, ci siamo ritrovati a fare una pennica sul divano di casa con tanto di coperta.
Una tipica giornata invernale! Mancava solo la neve...
Stamattina (penultimo giorno di ferie) mi alzo e faccio la doccia e... TA DAM!!! Il cellulare mi riporta alla realtà.
Una chiamata persa da parte del negozio in cui lavoro.
Concedetemelo: CHE PALLE!!!!!
Ma è mai possibile che debbano sempre rompere... l'idillio, sul più bello?!?
Neanche il tempo di terminare le vacanze che già si fanno sentire per modificare l'orario.
Non li ho ancora richiamati.
Ma immagino che volessero "propormi" di attaccare alle 6.30 lunedì, anziché alle 9.
Che poi... era sicuramente prevedibile già dalla settimana passata trattandosi, questa che viene, della settimana di pasqua.
E quindi con maggiore lavoro.
A volte mi chiedo come facciano a non vergognarsi.
Ma loro una vita non ce l'hanno??
I loro mariti/mogli/figli non ci rimangono mai male del fatto che non possano stare insieme?
Credo seriamente che a LORO, cioè i miei capi, non interessi nulla della loro famiglia.
Si comportano come se fossero medici pronti a salvare vite. Ma medici non sono...
Se lo fossero, avrebbe sicuramente un senso il loro comportamento.
Ed anche il mio.
Che devo ritrovarmi spesso a litigare con Lui a causa dei progetti andati in fumo.
Morale: zero voglia di richiamare il lavoro, zero voglia di rientrare lunedì.
E oggi sono ancora ufficialmente in vacanza. Ma un pezzettino di me è già "trasportato mentalmente" a quel luogo. E al vociare dei clienti lamentosi.
Così è la vita...

Buon fine settimana!

AGGIORNAMENTO ULTIMO MINUTO:
Li ho chiamati. Tanto, se non l'avessi fatto io, avrebbero richiamato loro.
Morale: volevano che lunedì cominciassi alle 6. Quindi, sveglia alle 4.15!!!
Ho scelto di cominciare alle 7.
Prendere o lasciare...
Sveglia alle 5.15.
Bentornata dalle ferie Delia... :(


venerdì 1 aprile 2011

La vita è strana...

Questa notte sono diventata zia!! :)
E' nata la piccola (e bellissima) Vittoria.
La vita è proprio strana...
Per una che va, un'altra nuova vita che arriva.
Purtroppo Rosanna non ha fatto in tempo a conoscere la nipotina.
Anche se siamo tutti convinti che nonna e nipote si siano conosciute su... altri piani...
E così... dopo l'ultimo saluto a Rosanna, siamo corsi a dare il benvenuto alla piccola.
Nuove lacrime, ma di gioia.

giovedì 31 marzo 2011

Buon viaggio...

"C'era una volta una donna,
una donna bellissima il cui unico desiderio era quello di essere libera.
Libera di vivere la sua vita senza vincoli mentali e fisici.
Era una donna forte e coraggiosa e faceva di tutto per infondere coraggio a chiunque incontrasse sul suo cammino.
-Bisogna trovare qualcosa di positivo in ogni cosa, anche quando la vita ti mette a dura prova.-
Questo era il suo unico pensiero.
Un giorno però una brutta malattia la sfidò.
Ma lei si aggrappò al pensiero positivo con tutte le sue forze.
Era forte davvero...
Una sorta di "guru" per tutti...
Riusciva a far reagire le persone che come lei, in ospedale, si recavano per le terapie.
Un ciclone di coraggio.
E di amore per il prossimo.
Dopo un lungo cammino di sofferenza e dolore, un giorno, la malattia si accanì.
Il "mostro" era infastidito dalla sua forza.
Ma lei, come un soldato fedele, andò avanti a combattere.
Poi, realizzò che l'unico modo per vincere quel mostro schifoso che la voleva imprigionare nella gabbia del dolore fisico, fosse raggiungere la luce.
La luce in cui i suoi cari la attendevano con amore.
E nonostante la voglia di vivere in questo mondo, si lasciò andare per raggiungere l'altra dimensione.
Si fece beffa di quel mostro e passò oltre...
Chi le era accanto la immaginò salire su un veliero e andare lontano verso lidi migliori."

Buon viaggio splendida donna...

A chiunque passerà di qua, chiedo un favore.
Quello di non arrendersi mai.
MAI.
Neanche quando viene da pensare che la vita faccia schifo davvero.
Affinché la lotta di questa donna e di altri come lei, non sia stato vano.
E dico anche:
SIATE SENSIBILI.
DONATE UN SORRISO A CHI NON HA LA FORZA DI SORRIDERE PIU'.
IL SORRISO E' UN DONO PREZIOSO...
E se ne avrete la possibilità... una piccola donazione per la ricerca, in generale.
Il mostro in questione si chiama mieloma multiplo, ma non è l'unico purtroppo...
Vi auguro una buona giornata.
Anche a nome di Rosanna che era a conoscenza di questo blog.
Uniamoci in un grosso abbraccio.
Grazie...



mercoledì 2 febbraio 2011

Paste di meliga



Vi accontento pubblicando la ricetta di questi buonissimi biscotti.
Buonissimi da mangiare soli, ancora meglio accompagnati da una tazza di the.
E fantastici inzuppati in una tazza di caffelatte.
Ho trovato in giro nel web diverse ricette ma a parer mio la migliore è quella trovata qui:
Li ho testati una prima volta con scarso successo. Infatti l'impasto era davvero troppo liquido ed è venuta fuori una teglia di poltiglia di biscotti, il cui gusto non era male ma per dividerli ho dovuto utilizzare la rotella.
La seconda volta ho pensato di utilizzare un uovo in meno ma aprendo il frigorifero: sorpresa! Un solo uovo...
Li ho fatti lo stesso ed il risultato è stato perfetto!!
Quindi, vi riporto la ricetta originale con fra parentesi la mia modifica.

INGREDIENTI:
300 gr di farina di mais fioretto (o fumetto)
200 gr farina 00 (io farina con lievito Molino Spadoni)
200 gr di zucchero
250 di burro
2 uova intere +1 tuorlo (io 1 uovo intero e basta)
scorza di un limone grattugiato
1/2 bustina di lievito per dolci (io no, era già nella farina)
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale

Preparazione:
Setacciate in un capiente contenitore (anche detto bastarda) le due farine (con il lievito), unire la scorza grattugiata, la vanillina, il sale, il burro, lo zucchero, l'uovo.
Lavorare la pasta velocemente, formarne una palla e riporla in frigorifero per un'ora.
Accendere il forno a 160 gradi.
Riempire una sac à poche con l'impasto (io una siringa da pasticcere) con beccuccio seghettato e formare degli anelli nella placca rivestita da carta da forno.
Cuocere per 10/20 minuti, comunque sino a che non siano dorati.
Con questa dose a me sono venuti circa 48 biscotti.
Una volta freddi sistemandoli in un contenitore si mantengono parecchio.
Non vi dico che profumino si sentiva per tutta la mia cucina... :)
P.s. se qualcuno sapesse spiegarmi come si postano le immagini a fine articolo... sarebbe cosa gradita!!!

Eccomi!!!



Non sono sparita!!
Scusate, ma da "buona cassiera" sono stata parecchio impegnata in questo periodo.
L'anno nuovo è iniziato con l'influenza che mi trascino ancora adesso, tanti impegni e stamattina con un dolore alla schiena...
Si si, un rottamino!!
Mi hanno rinnovato il contratto di lavoro fino al 31 maggio.
Il tanto sospirato contratto definitivo si fa attendere ancora una volta.
Che tristezza...
E' un'epopea senza fine.

Contratto a parte, a lavoro è sempre tutto uguale. Tranne i clienti. Se è possibile alcuni sono persino peggiorati nelle richieste improbabili...
I primi di Gennaio abbiamo dovuto smaltire i sacchetti vecchi regalandoli, vi è stato un accaparramento di questi...
Ora sono terminati e sono arrivati quelli biodegradabili. Ed ecco che hanno inizio le tragedie greche.
Anzitutto debbo constatare che i sacchetti nuovi puzzano in modo indescrivibile. Il primo giorno ho avuto un'emicrania...
Adesso ne sono completamente assuefatta.
I clienti si lamentano per l'odore, per il costo troppo alto, per la loro fragilità e pare che non abbiano mai visto in vita loro una busta ecologica!!
Non comprendono il fatto che ci si debba abituare a riutilizzarle portandole da casa.

Per il resto, nel mio ben poco tempo libero, mi sono dilettata con esperimenti culinari ben riusciti: sono diventata la maga dei baci di dama e delle paste di meliga!!!
E voi? Novità?

Io sono così stanca che avrei bisogno di ferie...
Ma non vedo via d'uscita al momento.
E mi viene una tristezza infinita a pensare come, l'anno passato, a quest'ora ero in procinto di preparare la valigia per il mio viaggio in Thailandia...

venerdì 17 dicembre 2010

giovedì 18 novembre 2010

Cane esemplare




Dopo tanti anni che Leo è con me, posso dire che non rappresenta certamente un esempio di cane esemplare...
Dopo tanto tempo non riesco ancora ad abituarmi all'idea che quando si è in giro insieme lui abbai sguaiatamente ad ogni cane che incontriamo, ogni persona in bicicletta, ogni moto che passa.
Però è unico e inimitabile nell'esprimere il suo amore verso di me, il mio Lui, i miei genitori e gli amici.
Per non parlare di alcuni suoi atteggiamenti davvero poco "canini" e molto umani.
Qualche pomeriggio fa ci trovavamo in giro per una delle passeggiate quotidiane quando si è fermato per espletare un bisognino.
Si è fermato a lato di un sentiero e si è accovacciato.
Era tutto concentrato (mi fa morire dal ridere per l'intensità dell'espressione facciale e lo immagino sempre che mi chieda anche una rivista da leggere...) quando ad certo punto si accorge del sopraggiungere di due signori.
Ora, io so che non può esistere malizia negli atteggiamenti degli animali... fatto sta che lui, non appena si avvicinano i due uomini, si sposta poco più in là nascondendo il sedere dietro un cespuglio vicino e Leo pare "osservarli imbarazzato".
Sono scoppiata a ridergli in faccia!!